RAZIONALE

 

Una direzione, un percorso ma anche un confronto. È quello che proponiamo con il Forum Mediterraneo della Sanità di Bari.

La direzione è quella da Sud, non più in termini di rivendicata attenzione, ma nei termini di proposte concrete per un sistema dei servizi di Salute che si ostina, per fortuna, a essere ancora universalistico. Perchè proprio da Sud, poi? Perché sono proprio i contesti meridionali che, tra limitatezza di risorse pubbliche e private, maggiore carico di cronicità, più rapido sbilancio generazionale, possono esplorare e proporre soluzioni inedite - e forse dirompenti - di tutela sanitaria e sociale che sappiano cogliere le opportunità offerte dalla tecnologia tenendo intatto il valore della sostenibilità.

La due giorni che proponiamo si snoda percorrendo temi comuni a molti dei più recenti eventi su sanità e sociale, ma nella cornice della Fiera del Levante privilegeremo il confronto tra soluzioni già collaudate e soluzioni in avvio. E saranno prevalentemente soluzioni regionali, italiane e non, nella convinzione che i percorsi di contesto locale siano ricchezza in questa fase in cui il Servizio Sanitario Nazionale, tra rinnovati attacchi alla medicina ufficiale ed estrema difficoltà a coniugare universalismo e sostenibilità, dovrebbe monitorare, promuovere e replicare ogni esperienza in grado di portare un equilibrio di sistema duraturo tra bisogni e risorse.

Vogliamo confrontarci su responsabilità e sicurezza ma facendone un asse di ricostruzione del rapporto tra persone: paziente e curante, cittadino e sistema, operatore e datore di lavoro, manager e istituzioni.

Daremo visibilità - ancora una volta e non basterà mai - alle esperienze reali e prospettiche che, tra telemedicina e nuovi approcci alla gestione per processi, possano ridisegnare un altro ed evolutivo modo di servire la Salute.

La cronicità e le modalità efficaci e sostenibili della sua presa in carico sono l’altra tematica sulla quale conviene ancora spendere convegni e articoli, posto che uno standard ancora non lo si è trovato, dentro e fuori Italia.

Infine da Sud e verso l’Europa che, tra iniziative di sostegno all’Healthy Ageing e strumenti innovativi di finanziamento e procurement, è una risorsa immensa che l’Italia non sa ancora sfruttare appieno.

Oltre ai temi trattati potremmo proporre altri motivi per scegliere Bari e la Puglia per metà settembre attingendo agli argomenti di persuasione turistica, climatica, gastronomica e fieristica ma saremmo scontati. Pensiamo invece che un ultimo e interessante motivo possa essere la vocazione che la Puglia, pur regione meridionale, si è scelta: un laboratorio eclettico e dinamico di soluzioni “per una lunga vita felice”.